Il risparmio energetico tramite il riscaldamento ad infrarossi

Il riscaldamento a pannelli infrarossi con ultra-rendimento permette di riscaldare un ambiente garantendo un risparmio energetico, ecco caratteristiche e vantaggi del riscaldamento a infrarossi.

Il riscaldamento a infrarossi permette di generare velocemente calore sfruttando degli specifici pannelli a infrarossi disposti in casa. Grazie a questo meccanismo è possibile scaldare una stanza in modo duraturo, diminuendo i consumi e assicurando un importante risparmio energetico. Vediamo nei dettagli come funziona il riscaldamento ad infrarossi, quali sono i pro e i contro e in che modo è possibile risparmiare sui consumi per il riscaldamento.

Riscaldamento a infrarossi, cos’è e come funziona

Il riscaldamento a infrarossi rappresenta un’innovazione per i consumi energetici domestici perché permette di riscaldare un’abitazione ottenendo un importante risparmio energetico.

Ma come funziona il riscaldamento a infrarossi ad onda lunga? Questo tipo particolare di riscaldamento produce calore per irraggiamento interagendo direttamente con le superfici di oggetti e persone: le onde emesse dai pannelli a raggi infrarossi ad onda lunga producono calore quando entrano a contatto con un corpo solido, evitando così dispersione di energie nell’aria.

A differenza del riscaldamento tradizionale, il riscaldamento a pannelli radianti non riscalda l’aria ma trasforma l’elettricità in energia a infrarossi, dirigendola sulle superfici e riscaldando così gli oggetti e le masse all’interno di una stanza che poi reimmetteranno calore in modo uniforme. Grazie al calore prodotto dai panelli a infrarossi la temperatura sarà percepita più calda di 2-3 gradi centigradi rispetto al riscaldamento tradizionale, garantendo un aumento del comfort domestico e un importante risparmio energetico.

Se si dispone di una buona offerta internet è possibile abbinare un dispositivo smart come un termostato intelligente così da programmare da remoto l’attivazione e lo spegnimento dei pannelli, garantendo un calore immediato in base alle proprie esigenze ed abitudini.

All’interno del Bonus Ristrutturazione è possibile ottenere una detrazione del 50% per l’acquisto di pannelli a infrarossi e del 65% per i pannelli che dispongono dell’entrata per la domotica, rendendo ancora più conveniente questa opzione per il riscaldamento domestico.

Se stiamo per traslocare in un’altra abitazione, occorre disporre anche il trasferimento delle utenze domestiche: se il contatore della nuova abitazione risulta staccato e il precedente contratto chiuso, dovremo fare richiesta per un subentro eni, così da andare a modificare l’intestatario delle utenze.

Il riscaldamento a infrarossi, non sfruttando l’aria per riscaldare, trasmette calore molto più efficacemente ma solo se ci si trova entro il raggio di azione dei pannelli. Questo riscaldamento non funziona infatti a 360° ma è tendenzialmente direzionale, quindi riscalda le pareti, il soffitto e il pavimento solo se si trovano all’interno del cono di irraggiamento. E’ quindi importante controllare la distanza d’irraggiamento prima di acquistare un pannello ad infrarossi. I migliori pannelli ad infrarossi (come quelli del marchio Celsius) sono quelli dotati della tecnologia di ultra-rendimento che permette, oltre che a risparmiare sostanzialmente sul costo delle bollette, un irraggiamento fino a 12m dalla fonte.

Vantaggi del riscaldamento a pannelli infrarossi

Pannello ad infrarossi Celsius
  • Risparmio energetico: il riscaldamento a raggi infrarossi consuma fino a 2 volte meno energia rispetto al sistema a gas tradizionale;
  • Risparmio economico: il risparmio energetico che si ottiene si traduce in una riduzione sul costo delle bollette del riscaldamento;
  • Benessere: Assoluta silenziosità, calore omogeneo in tutta la stanza, emissione elettromagnetica nulla, umidità relativa è mantenuta costante, si evita il circolo d’aria e il sollevamento di polveri e quindi i pannelli ad infrarossi sono adatti per persone allergiche o con problemi repiratori;
  • Sicurezza: i migliori pannelli ad infrarossi sono quelli che hanno un livello di sicurezza IP 68 o superiore, questo significa che possono essere installati in stanze molto umide o addirittura dentro la doccia;
  • Assenza di manutenzione: a differenza dei sistemi tradizionali non sono necessari interventi di manutenzione periodica per mantenere l’impianto in uno stato efficiente;
  • Spessore ridotto: lo spessore ridotto dei pannelli rende possibile l’installazione fai da te (esattamente come appendere un quadro alla parete) e ne rende possibile l’applicazione in qualunque punto della casa (il maggior rendimento si ottiene posizionando il pannello a 10-15cm dal pavimento sulla parete più fredda);
  • Sostenibilità ambientale: i pannelli a infrarossi producono fino a 1,5 meno emissioni di C02 rispetto al riscaldamento tradizionale;
  • Massime prestazioni a temperature rigide: a differenza della pompa di calore che funziona a temperature fino a pochi gradi sotto lo zero, i pannelli ad infrarossi ad onda lunga possono essere usati anche in edifici che si trovano in alta montagna, aziende produttrici di pannelli radianti come la Celsius (Tesi Group) ha svolto esperimenti ed installazioni nelle camp-base dell’Himalaya.
  • Detrazioni fiscali: è possibile accedere a una detrazione fiscale del 50% e del 65% se i pannelli sono dotati di un’entrata per la domotica come i pannelli Celsius e Fahrenheit.

Svantaggi del riscaldamento a infrarossi

CP1/L

Non esistono controindicazioni per i pannelli radianti a infrarossi, in quanto non causano alcun danno o problema a persone e oggetti. Non sempre però questa soluzione è ideale per ogni esigenza: vediamo quali sono gli svantaggi dei pannelli a infrarossi:

  • Scegliere il pannello giusto: Ogni pannello a infrarossi presenta una potenza specifica legata all’area di massimo irraggiamento. É dunque importante valutare prima la grandezza dell’area che necessita di essere riscaldata prima di un eventuale acquisto, per non rischiare di non riuscire a riscaldare correttamente la propria stanza, alcune aziende realizzano calcoli personalizzati su quanti pannelli siano necessari e quale sarà la spesa per consumi annuali;
  • Distanza d’irraggiamento: Come menzionato anteriormente, i pannelli ad infrarossi hanno un raggio d’azione definito, ovvero emettono onde infrarosse che arrivano a riscaldare fino ad una certa distanza. I migliori pannelli ad infrarossi del mercato hanno una distanza d’irraggiamento di 12m dalla fonte, ovvero scaldano anche stanze di grandi dimensioni. Altri pannelli, più economici, raggiungono un irraggiamento fino ad un massimo di 2m dalla fonte, ovvero possono essere adatti a riscaldare un bagno piccolo o una stanza ridotta, ma non sono consigliati per camere da letto o salotti.
  • Un pannello per ogni stanza: considerato che gli infrarossi emessi da un pannello vengono assorbiti, e successivamente riemessi, dalle pareti, dal soffitto e dal pavimento, è consigliabile installare un pannello a infrarossi in ogni stanza;
  • Attenzione ai possibili ostacoli: per ottimizzare il potere calorifero dei pannelli ad infrarossi ad onda lunga è importante che non ci siano oggetti metallici posti davanti che potrebbero bloccare l’emanazione di questo tipo di infrarossi;
  • Investimento iniziale: il costo iniziale per installare i pannelli è leggermente più alto che per un riscaldamento tradizionale, soprattutto se ci sono tante stanze da riscaldare. Occorre ricordare però che non sono necessari costi d’installazione né lavori di muratura e che si potrà rientrare dell’investimento in poco tempo grazie al risparmio energetico ottenuto dai pannelli, oltre al fatto che si può beneficiare delle detrazioni del 50% o del 65%;

Dove collocare i pannelli a infrarossi

Vantaggi dei pannelli di riscaldamento ad infrarossi - Facilità di installazione
I pannelli radianti, possono essere installati su qualsiasi tipo di superficie, sia in verticale che in orizzontale, così da non ostacolare l’arredamento, ma per ottenere migliori prestazioni e un consumo inferiore, i pannelli ad infrarossi ad onda lunga dovrebbero essere posizionati nella parete più fredda della stanza a 10-15cm dal pavimento. Per attivarli non occorre effettuare alcun intervento, è infatti sufficiente una presa elettrica.
4 Commenti
    • Buongiorno Rocco,

      I pannelli di riscaldamento ad infrarossi Celsius e Fahrenheit, hanno un consumo tra i 280Wh e i 550Wh per raggiungere la temperatura desiderata nella stanza, una volta raggiunta, il consumo unitario scenderà a circa la metà. La cosa più interessante è il rendimento, ovvero quanto possono riscaldare.
      Tutti i dati specifici di ogni pannello li può trovare cliccando su ogni prodotto nella seguente pagina https://www.celsiuspanel.it/catalogo-prodotti/

      Le scrivo anche per email.

      Buona giornata.
      Silvia

    • Salve Teodoro,
      La differenza tra Celsius e Fahrenheit è sostanzialmente la resa diversa in quanto il Celsius rende un 30% in più rispetto al Fahrenheit, infatti il Celsius 60cm x 60cm (CP1/A) può scaldare una stanza fino a 72m2 in classe A e a mantenimento di 20/21°C consuma circa 200-300 Wh, mentre il corrispondente Fahrenheit 60cm x 60cm (EP1/A) può scaldare una stanza fino a 50m2 e a mantenimento consuma circa 250-400 Wh. Noi generalmente consigliamo i Fahrenheit per stanze di piccole dimensioni o per luoghi che non si usano abitualmente e che quindi la differenza di resa non rappresenterebbe un valido motivo per una spesa iniziale più alta.
      Tutte le differenze tecniche tra le due linee le può trovare nel seguente LINK

      Le scrivo lo stesso messaggio anche per email in modo che se ha altri dubbi ci fa sapere.

      Saluti,
      Silvia Bartolini

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *