La radiazione infrarossa è una forma di radiazione elettromagnetica con frequenza inferiore a quella della luce visibile e superiore a quella delle microonde e delle onde radio. Corrisponde a lunghezze d’onda comprese tra circa 750 nm e 1 mm, intervallo noto come banda infrarossa. Il termine infrarosso significa letteralmente “al di sotto del rosso”, poiché il rosso rappresenta il limite della luce visibile con la lunghezza d’onda maggiore.
L’infrarosso è comunemente associato alla trasmissione del calore, poiché qualsiasi corpo con una temperatura superiore allo zero assoluto (-273,15 °C) emette naturalmente radiazione infrarossa. La quantità di energia emessa e la lunghezza d’onda dipendono dalla temperatura del corpo: all’aumentare della temperatura, l’emissione si sposta progressivamente verso lunghezze d’onda più corte, fino a raggiungere lo spettro della luce visibile, quando il materiale diventa incandescente.
In base alla lunghezza d’onda, la radiazione infrarossa viene comunemente suddivisa nelle seguenti bande:
- Vicino (NIR – Near Infrared): da 0,75 µm a 1,4 µm
- Corta (SWIR – Short-Wave Infrared): da 1,4 µm a 3 µm
- Media (MWIR – Mid-Wave Infrared): da 3 µm a 8 µm
- Lunga (LWIR – Long-Wave Infrared): da 8 µm a 15 µm
- Lontana (FIR – Far Infrared): da 15 µm a 1.000 µm
I pannelli Celsius e Fahrenheit emettono infrarossi a onda lunga (LWIR), con una lunghezza d’onda compresa tra 8,5 e 11 µm.
Controindicazioni degli infrarossi
La profondità di penetrazione della radiazione infrarossa nei tessuti biologici varia in funzione della lunghezza d’onda: in generale, all’aumentare della lunghezza d’onda diminuisce la capacità di penetrazione.
- Infrarosso vicino (NIR) e a onda corta (SWIR): presentano la maggiore capacità di penetrazione nei tessuti e, in caso di esposizioni ad alta intensità o prolungate, possono raggiungere anche strutture più profonde, compresa la retina.
- Infrarosso a onda media (MWIR): ha una capacità di penetrazione inferiore rispetto alle bande NIR e SWIR ed è assorbito principalmente dagli strati più superficiali dei tessuti.
- Infrarosso a onda lunga (LWIR) e lontana (FIR): viene assorbito prevalentemente dagli strati superficiali della pelle e della cornea, con una penetrazione molto limitata nei tessuti profondi.