Motivazioni del maggior rendimento

Motivazioni del maggior rendimento dei pannelli Celsius e Fahrenheit

Le prestazioni di un sistema di riscaldamento non dipendono esclusivamente dalla quantità di energia elettrica assorbita, ma soprattutto dal modo in cui il calore viene prodotto, trasferito e distribuito all’interno dell’ambiente.

La tecnologia sviluppata da Tesi Group, tutelata da 43 brevetti, è stata progettata per massimizzare il trasferimento del calore per irraggiamento, favorendo il riscaldamento delle superfici anziché del solo volume d’aria. Questo principio consente di ottenere condizioni di comfort elevate sfruttando in modo efficace l’energia disponibile.

Oltre alla tecnologia proprietaria, diversi fattori contribuiscono alle prestazioni dei sistemi Celsius e Fahrenheit.

Rispetto a sistemi di riscaldamento tradizionali

Nessuna perdita nella distribuzione del calore

Nei sistemi alimentati da caldaia il calore viene prodotto nel generatore e successivamente trasportato attraverso tubazioni fino ai terminali di emissione. Durante questo percorso si verificano inevitabili dispersioni energetiche.

I pannelli Celsius e Fahrenheit trasformano invece direttamente l’energia elettrica in energia radiante nel punto in cui il calore viene utilizzato, eliminando le perdite legate alla distribuzione del fluido termovettore.


Regolazione indipendente di ogni ambiente

Ogni pannello è controllato da una centralina elettronica dedicata che modula automaticamente la potenza in funzione della temperatura realmente rilevata nella stanza.

Questo permette di riscaldare solo gli ambienti necessari e di adattare rapidamente il funzionamento alle variazioni delle condizioni interne, come l’apporto gratuito del sole attraverso le finestre o il calore generato dalla presenza delle persone e degli elettrodomestici.


Riscaldamento delle superfici

Il riscaldamento radiante trasferisce l’energia direttamente a pareti, pavimenti, soffitti e arredi.

Superfici interne più calde contribuiscono a rendere più uniforme la distribuzione della temperatura e migliorano il comfort percepito, limitando inoltre le condizioni favorevoli alla formazione della condensa sulle pareti più fredde.


Maggiore inerzia termica

Nei sistemi prevalentemente convettivi gran parte dell’energia è contenuta nell’aria, che si raffredda rapidamente quando vengono aperte porte o finestre.

Con il riscaldamento radiante una parte significativa dell’energia viene invece accumulata dalle superfici dell’edificio, che continuano a rilasciare calore anche dopo brevi ricambi d’aria, contribuendo a mantenere una temperatura più stabile.


Contributo dell’umidità delle murature

Murature particolarmente umide presentano una capacità isolante inferiore rispetto a murature asciutte.

Mantenendo le superfici interne più calde, il riscaldamento radiante può contribuire a limitare le condizioni favorevoli alla formazione della condensa e, nel tempo, favorire un migliore equilibrio igrometrico delle pareti. L’entità di questo effetto dipende comunque dalle caratteristiche costruttive dell’edificio, dal livello di isolamento e dalla ventilazione degli ambienti.

Motivazioni del maggior rendimento dei pannelli Celsius e Fahrenheit

Rispetto a sistemi di riscaldamento di ultima generazione

Anche confrontando i pannelli Celsius e Fahrenheit con i più moderni sistemi radianti alimentati da pompa di calore emergono alcune differenze progettuali.

Un impianto radiante a pavimento trasferisce il calore principalmente attraverso un’unica superficie emissiva, mentre il riscaldamento a infrarossi Celsius e Fahrenheit porta progressivamente in temperatura pareti, pavimenti, soffitti e gli altri elementi presenti nell’ambiente.

L’insieme delle superfici riscaldate contribuisce a creare un ambiente termicamente uniforme, con un rilascio graduale del calore accumulato.


Maggiore capacità di adattamento

Ogni pannello è regolato in modo indipendente e può adattare automaticamente la propria potenza alle reali esigenze della singola stanza.

Questa gestione distribuita permette al sistema di rispondere rapidamente alle variazioni climatiche, all’irraggiamento solare e ai diversi utilizzi degli ambienti, evitando di riscaldare inutilmente locali non occupati.


Soluzioni per edifici con isolamento ridotto

In edifici con scarso isolamento è possibile migliorare le prestazioni complessive intervenendo anche sull’involucro edilizio.

In particolari applicazioni progettuali possono essere adottate soluzioni riflettenti o isolanti per limitare le dispersioni verso l’esterno e valorizzare l’energia radiante all’interno dell’ambiente. La scelta delle soluzioni più adatte deve essere valutata caso per caso in funzione delle caratteristiche costruttive dell’edificio.


Una tecnologia sviluppata per massimizzare il comfort

L’elevata resa percepita dei pannelli Celsius e Fahrenheit nasce dalla combinazione di diversi elementi progettuali:

  • tecnologia sviluppata da Tesi Group e protetta da 43 brevetti;
  • emissione prevalente di infrarossi a onda lunga (8,5–11 μm);
  • riscaldamento diretto delle superfici dell’ambiente;
  • recupero del calore sviluppato sul lato posteriore del pannello;
  • regolazione elettronica indipendente di ogni locale;
  • gestione intelligente della potenza tramite centralina Wi-Fi.

L’integrazione di questi elementi consente ai pannelli Celsius e Fahrenheit di offrire elevate prestazioni, una distribuzione uniforme del calore e un comfort abitativo stabile, adattandosi a diverse tipologie di edifici e modalità di utilizzo.

Conferma sperimentale delle prestazioni

Le caratteristiche del riscaldamento Celsius sono state valutate anche in una prova comparativa eseguita da ITEMCO all’interno di una camera climatica conforme ai requisiti della norma EN 60675. Il confronto con una pompa di calore e una stufa elettrica ha evidenziato una distribuzione della temperatura più uniforme rispetto alla pompa di calore, un raffreddamento più lento dopo lo spegnimento del sistema e prestazioni complessivamente superiori rispetto alla stufa elettrica, pur con un consumo energetico inferiore.