Omeotermia con pannelli infrarossi

I pannelli radianti Celsius permettono un’omogeneizzazione ottimale della distribuzione dell’irraggiamento nonché del calore; questo connubio si tramuta in una gradevole sensazione di benessere.

La lunghezza d’onda dell’irraggiamento è di 8,5 ?m, ciò ne permette l’uso da parte di persone sane o malate.

La cabina termica (sauna infrarossi), con pannelli a infrarosso prodotti da Tesi Group Srl, si fonda sul benessere elementare della sudorazione.

Un pool di scienziati della medicina biochimica e tecnici hanno appurato che i pannelli radianti elettrici Celsius facilitano il superamento dello stress anche attraverso la sudorazione ossidata con assenza di umidità relativa (da “La luce che cura” di Fabio Marchesi, ricercatore membro della New York Academy of Sciences e dell’American Association for the Advancement of Sciences). Esami biochimici sulla disintossicazione e modulazione dell’immunità portano alla raccomandazione dell’uso regolare nell’ambito del programma per la lotta contro i tumori, la prevenzione, il metaplasma e la riabilitazione, nonché come provvedimento associativo alla chemioterapia antineoplasia.

Gli esseri umani dispongono di un sistema di regolazione interna per tenere una temperatura costante di 37°± 0,8°C, questa è una caratteristica fondamentale per la sopravvivenza. Aumenti di temperatura si verificano con la trasformazione del cibo assorbito (si calcola circa 1 Watt ogni chilogrammo di massa corporea senza ulteriore lavoro muscolare). Con lavoro muscolare, naturalmente, aumenta il calore prodotto. Il calore prodotto in eccesso deve essere espulso, questo avviene con l’emissione, l’evaporazione, la traspirazione, la respirazione e l’escrezione.

L’emissione che è possibile solo quando il corpo emittente è più caldo dell’ambiente nel quale si trova, può raggiungere valori che ammontano al 40/60%. L’evaporazione che ha luogo quando la temperatura corporea è pari alla temperatura ambiente, può raggiungere valori di 160 g/h. Brevi surriscaldamenti dell’ambiente vengono regolati e tollerati come nel caso di sauna o cabina termica avendo reazioni positive sull’organismo, per mezzo della sudorazione vengono eliminate anche tossine nocive all’organismo.

Un eccessivo surriscaldamento per lungo tempo è sconsigliato in quanto può comportare un cedimento del sistema biologico; ad esempio avvolgendo il corpo con uno strato termoisolante non si permette lo scambio di calore con l’ambiente circostante, ciò provoca un innalzamento della temperatura interna con gravi ripercussioni sull’organismo il quale può sfociare in congestione termica.

A livello mondiale sono stati intrapresi molti studi e ricerche mirati all’ottimizzazione degli impianti di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione per raggiungere il benessere del corpo.

Si è misurata l’emissione del corpo in relazione alle varie parti rilevandone la differenza:

testa115 W/m²a 33°Ctemperatura d’epidermide
mani75 W/m²a 28°Ctemperatura d’epidermide
pianta piede145 W/m²a 29°Ctemperatura d’epidermide

I recettori termici risiedono nell’epidermide, la quale ha una superficie di 1,4/1,9 m² e produce un calore specifico di 60 W/m² con una temperatura esterna di 20°C, con un lavoro fisico leggero in piedi vengono emessi 120 W/m² e 35 g/h vapore acqueo, con un lavoro fisico pesante 270 W/m² e 150 g/h vapore acqueo.

È molto interessante sapere che una sollecitazione termica asimmetrica del corpo, per raffreddamento o per riscaldamento, causa disagio; per esempio sono sufficienti 20 W/m² di differenza di riscaldamento sull’epidermide perché vengano percepiti e siano notevolmente fastidiosi.

Come già spiegato in precedenza, l’aumento della temperatura corporea è possibile, sotto stretto controllo medico, sia con l’avvolgimento in uno strato termoisolante sia per mezzo di trasfusioni di glucosio o estratto di visco. Questi sistemi sono usati per la terapia di ammalati tumorali ove sia necessario un innalzamento della temperatura corporea a 39°C per ottenere una congestione termica controllata, in alternativa è possibile usare l’alimentazione di calore esterna in via conduttiva, convenzionale o induttiva.

Conduzione termica o termoconvettore a convezione spontanea su superficie limitata necessitano di un mezzo di trasporto mentre la trasmissione di calore induttiva tramite irraggiamento si trasmette direttamente anche sotto vuoto.

La pelle viene riscaldata nei modi tradizionali con aria calda nella sauna, bagno d’acqua, fanghi o per mezzo dell’avvolgimento in paraffina. Movimentando il mezzo di trasporto si aumenta la trasmissione di calore. Il calore induttivo, senza contatto epidermico diretto, si ottiene tramite onde elettromagnetiche con lunghezze d’onda differenti e trasferendo l’energia radiante in calore soltanto sui tessuti. La produzione di calore con l’infrarosso fa parte del processo induttivo. L’alimentazione di calore conduttiva con acqua calda o bollente appartiene al metodo più antico per il surriscaldamento dell’uomo. Un bagno di acqua calda può aumentare la temperatura corporea oltre i 39°C rischiando un colpo di calore. Una sorveglianza ancora maggiore viene richiesta per il bagno di paraffina eseguito in anestesia, questo avviene coprendo tutto il corpo con paraffina sciolta e surriscaldata fino ad una temperatura di 42°C. L’avvolgimento del corpo nella stuoia riscaldata elettricamente o con adeguate tute richiedono un impegno tecnico notevole.

L’impegno estremo sia di personale che strumentale é richiesto per il riscaldamento del sangue extra-corporale tramite corrente o acqua calda, per questa procedura si asporta il sangue dal corpo ed esternamente si riscalda per restituirlo nuovamente nelle vene. Questa terapia intensiva è destinata esclusivamente ad ammalati di tumore con metastasi.

Sino ad oggi, interessi economici e vari motivi non hanno permesso l’espansione del sistema induttivo, questo agirebbe in maniera ottimale sul sistema termo-fisiologico naturale per il riscaldamento del corpo, abbattendo drasticamente l’assistenza esterna.

Cabina termica per sauna senza vapore (sauna infrarossi)

La cabina termica realizzata mediante pannelli riscaldanti Celsius, non causa nessun disturbo dovuto dal calore come ad esempio dolori cardiaci o respiratori.

Nella sauna tradizionale l’alta temperatura e l’umidità creano una dolorosa sensazione sulla pelle tale da richiedere la sospensione periodica della seduta. Dopo una permanenza nella cabina termica ad infrarosso di 30 minuti la temperatura corporea giunge a soli 37,5 °C, dopo 60 minuti arriva a 38 °C. La potenza dell’irraggiamento sulla superficie del corpo nella cabina termica per sauna ad infrarossi, a prescindere dalla distanza dal pannello Celsius, è di 0,010/0,015 W/cm².