Impressioni del proprietario

Pro: praticità d’uso, possibilità di integrare e modulare il riscaldamento dei locali a piacimento, manutenzione inesistente (o funziona o non funziona). Malattie da raffreddamento diminuite, non emissioni polveri sottili di alcun tipo, piacevolezza estetica, facilità di montaggio.

Contro: investimento su un buon impianto elettrico, come si vede la potenza di base richiesta all’Enel è ben più alta di un normale appartamento. (Vedi bolletta: fornitura trifase di 15kW, ma che servono anche macchinari trifasi del magazzino – almeno il 30% dei costi come dichiarato dal proprietario).

Dati di progettazione

La casa in oggetto è di 200 m2, nel comune di Vasanello (VT).
La classe energetica dell’abitazione per il solo riscaldamento è “A” (circa 30 kWh/m2 * anno)

I pannelli installati sono complessivamente 9 Celsius CP1A, dimensioni 60x60cm, potenza 550W.

La bolletta è condivisa con il magazzino e quindi sarebbero da decurtare almeno il 30% dei costi.

Evidenza 6 - Tabella 1

Evidenza 6 – Tabella 1

Evidenza 6 - Tabella 2

Evidenza 6 – Tabella 2

(*) La simulazione di calcolo è stata eseguita utilizzando un foglio di calcolo Celsius Panel

(**) I calcoli sono stati eseguiti utilizzando il metodo semplificato da Allegato 2 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2009 – Linee guida nazionali certificazione energetica

Consumo reale

Bolletta ENEL del proprietario:

Evidenza 6 - Bolletta energia elettrica

Evidenza 6 – Bolletta energia elettrica

Fornitura trifase di 15kW, ma che servono anche altri macchinari del magazzino – almeno il 30% dei costi.

I dati sembrano elevati, ma, come indicato nel commento, bisogna scorporare tutti i servizi e considerare che non ci sono costi aggiuntivi per un impianto a gas metano.

Commento

L’abitazione è di nuova concezione in classe di isolamento energetico “A”. Risulta essere l’applicazione ideale per i pannelli di riscaldamento ad infrarosso, assolutamente competitivi con la pompa di calore aria-acqua C.O.P. = 4 con riscaldamento a pavimento. I dati della simulazione danno una spesa energetica annua dimezzata con i pannelli e nessun costo di manutenzione, come indicato anche nelle impressioni del proprietario. Infatti i pannelli ad infrarossi Celsius hanno una vita utile di 30 anni (senza alcuna manutenzione) contro i 20/25 anni di una pompa di calore ed i 10/15 anni di una caldaia (durante i quali per entrambe le macchine saranno necessarie riparazioni).

Dai calcoli di simulazione, l’energia consumata dai pannelli per il riscaldamento si aggira tra gli 800 kWh ed i 1000kWh annui.
La potenza dei pannelli installata è elevata (4,95kW), ma non è necessario sovradimensionare così tanto la fornitura, in quanto i pannelli, a regime, non assorbono più di 300W – 1kW, nel corso della giornata. Avendo anche una pompa di calore per acqua calda sanitaria ed una cucina ad induzione, il tutto è gestibile con fornitura ENEL di 4,5 o 6kW monofase.

Il consumo annuo indicato in bolletta è di 11.385 kWh che possono essere così ripartiti:

  • 1.000 kWh per riscaldamento ad infrarossi;
  • 3.400 kWh (30% per il magazzino);
  • 3.000 kWh per acqua calda sanitaria con pompa di calore
  • 4.000 kWh per cucina, illuminazione, forza motrice dell’abitazione
  • 11.400 kWh totali

I conteggi dei consumi annui riportati in bolletta, coincidono quindi con la normale attività di utilizzo di una abitazione di 200 m2 (luci, televisione, PC, frigorifero, cucina, condizionamento estivo), la produzione di acqua calda sanitaria e la quota parte di energia del magazzino con macchine trifase che giustifica la potenza di 15 kW richiesti.

A fronte di ciò il riscaldamento ad infrarossi, pesa in bolletta per il 10%.

Risulta da questa applicazione la soddisfazione del benessere termico e della riduzione delle patologie influenzali della famiglia, confermando i dati degli studi medici sui benefici dei raggi infrarossi.