Impressioni del proprietario

In base alla lettura effettiva del contatore ENEL, risulterebbe quanto segue:

  • maggior consumo Enel, per effetto installazione pannelli, pari a Euro 700 circa
  • risparmio gasolio calcolato ai prezzi ultima fattura gen2012 Euro 1.000 circa
  • risparmio manutenzione ordinaria caldaia gasolio (pulizia non eseguita per anno 2013), Euro 100

Il risparmio risulterebbe di Euro 400 circa per inverno 2012/2013 rispetto all’inverno precedente.

Risparmio risulterebbe maggiore se si tenesse conto che i prezzi del gasolio nel 2013 sono aumentati rispetto al 2012.

Il nostro vecchio impianto riscaldamento a gasolio era comunque da rivedere con spese straordinarie calcolabili in circa 4.000 euro; soldi che noi abbiamo preferito investire nell’acquisto dei pannelli infrarossi, per poter abbandonare il gasolio.

I metri quadri riscaldati dai pannelli al piano superiore, sono circa 50 (3 camere letto + bagno).

Occorre tenere presente che essendo installato al piano inferiore il camino a legna, l’ambiente al piano superiore è già parzialmente preriscaldato (anche precedentemente con il gasolio – ndr).

I pannelli infrarossi nelle camere da letto sono risultati ottimi.

Anche se la temperatura dell’aria non risultava essere mai superiore a 15/16 gradi la sensazione era comunque di benessere.
Ottimo è stato l’effetto sulla salute, specie per la bimba, soggetto allergico ad acari/polveri.

Gli inverni precedenti la bimba aveva spesso raffreddori, tosse persistente, influenza.

L’inverno scorso è passato decisamente meglio per la bimba soprattutto, ma anche per gli altri è andato molto bene.

I pannelli sono regolati manualmente, vengono abbassati a 10°C alla mattina e alzati gradatamente nel
primo pomeriggio fino ad arrivare a 18°C nelle stan ze da letto e 20°C nel bagno dove la temperatura dell’aria arriva a 18°C.
I pannelli normalmente sono a puntino lampeggiante (appena sotto la gradazione del punto fisso – potenza 250W (ndr)).

Qualche difficoltà iniziale l’abbiamo avuta le prime settimane per capire la gradazione ottimale.

La casa è dotata di un parziale cappotto di cm 8 sul versante est, all’ombra e soggetto a venti, e di cm 5 a ovest.

Dati di progettazione

La simulazione di calcolo è stata eseguita utilizzando un foglio di calcolo Celsius Panel

Evidenza 4 - Tabella 1

Evidenza 4 – Tabella 1

Evidenza 4 - Tabella 2

Evidenza 4 – Tabella 2

Commento

Le camere sono state simulate come classe D, ma con il cappotto parziale la classe reale è superiore, per questo il valore della spesa viene ad essere superiore.

Rispetto al gasolio, precedentemente utilizzato, però c’è un risparmio di 400 euro, inferiore al previsto in quanto il gasolio veniva utilizzato per meno ore di riscaldamento rispetto a ciò che è necessario per i pannelli ad irraggiamento ad infrarosso: un sistema a radiatori può essere fatto funzionare meno ore al giorno per avere la sensazione del calore, ma questo risulta a svantaggio del benessere della casa e delle persone; infatti, molto interessante è l’impressione di benessere avuta dalla famiglia e la riduzione delle patologie influenzali della bambina.

I pannelli dall’utilizzo segnalato, consumano complessivamente circa 1.000 W, gestibili senza problemi dal centralino ENEL da 3 kW di potenza.

Il valore di potenza istantanea di 1000 W moltiplicato per 0,21 €/kWh per 16 ore al giorno e per 200 giorni di riscaldamento invernale, fa risultare la spesa di € 670, come indicato dalla stima di spesa del proprietario.

Risulta da questa applicazione come molto importante sia per il corretto dimensionamento dell’impianto, ma soprattutto per la stima della spesa dell’energia elettrica, la definizione delle classe energetica dell’abitazione.

Inoltre la soddisfazione del benessere termico e della riduzione delle patologie influenzali della famiglia, confermano i dati degli studi medici sui benefici dei raggi infrarossi.