Ufficio di 85 m2 utilizzato come simulazione di appartamento in classe D realizzato in uno stabile commerciale degli anni ‘90 a San Vendemiano (TV) in Viale Venezia 38 (stesso stabile di un concessionario di autovetture).

Caratteristiche:
Superficie = monolocale 85m2, altezza 2,8m, soffitto confinante con terrazza esterna, pavimento confinante con locale non riscaldato, pareti esterne o confinanti con locali non riscaldati.
Pannelli = n°5 pannelli Celsius mc1/a, dimensioni (LxPxH) 6 0x5x60 cm, potenza 550W
Potenza impegnata = 550W x 5pannelli = 2.750W

Dati rilevati il 28/01/2012 ore 16:00:
Temperatura esterna = 6°C
Temperatura interna = 21°C
Umidità interna = 38%
Consumo singolo pannello = 84W
Consumo totale = 84W x 5 = 420W
Costo orario = 0,420kW x 1h x 0,20 €/kWh = €/h 0,084
La simulazione di calcolo è stata eseguita utilizzando un foglio di calcolo Celsius Panel

Dati di progettazione

L’ufficio di classe energetica di isolamento D è riscaldato 24 ore al giorno per 6 mesi con temperatura interna di 21°C e non viene abitato continuativamente, quin di non sono utilizzate luci e altri apparecchi elettrici.

Evidenza 3 - Tabella 1

Evidenza 3 – Tabella 1

Risultati

Evidenza 3 - Tabella 2

Evidenza 3 – Tabella 2

Il calcolo considera corretti n° 5 pannelli Celsius mc1/a, dimensioni (LxPxH) 60x5x60 cm, potenza 550W per un totale di potenza impegnata di 2,75kW e un potenza impegnata a regime di 0,98kW.

Il calcolatore fornisce la spesa stimata per il riscaldamento invernale per 6 mesi di utilizzo (24 ore su 24, con 21°C interni) è di € 1.225,00 a cui non si devono a ggiungere altre spese di manutenzione, controlli di legge.

La cifra è elevata, ma si deve considerare lo scarso grado di isolamento, l’assenza di carichi endogeni e il fatto che il riscaldamento è mantenuto acceso 24 ore su 24, con 21°C interni.

Lo stesso risultato sarebbe ottenuto da un impianto a gas metano con caldaia a condensazione con una spesa di € 2.003,00 a cui si devono sommare almeno € 250,00 per manutenzioni e controlli di legge.

Con una pompa di calore aria – acqua e un sistema di distribuzione a pavimento, si otterrebbe un spesa annuale di € 990,00 a cui si devono sommare almeno € 100,00 per manutenzioni, arrivando ad una spesa annuale di € 1.090,00, inferiore alla spesa dei pannelli ad infrarossi, ma ottenuta con un impianto che costa inizialmente il 40% in più; il tempo di recupero è di 38 anni (l’impianto ad infrarossi ha smesso di funzionare da 8 anni e la pompa di calore da 13).

Sulla linea elettrica che alimenta i pannelli di riscaldamento, è stato installato un dispositivo di misura della potenza consumata e i dati sono disponibili in rete:

Evidenza 3 - Schema 1

Evidenza 3 – Schema 1

Nel mese di gennaio 2013, la potenza assorbita realmente (a fronte di una potenza installata di 2,75kW) è oscillata da un massimo di 1,36kW ad un minimo di 0,72kW.
Il foglio di calcolo indicava una potenza impegnata a regime di 0,98kW, media tra il minimo ed il massimo misurati.
Considerando di riscaldare l’ufficio 14 ore al giorno (come indicato dalla legislazione) per 6 mesi con temperatura interna di 20°C, si ottiene:

Risultati

Evidenza 3 - Tabella 3

Evidenza 3 – Tabella 3

Evidenza 3 - Tabella 4

Evidenza 3 – Tabella 4

Il calcolatore fornisce la spesa stimata per il riscaldamento invernale per 6 mesi di utilizzo (14 ore su 24, con 20°C interni) è di € 631,00 a cui non si devono agg iungere altre spese di manutenzione, controlli di legge.

Lo stesso risultato sarebbe ottenuto da un impianto a gas metano con caldaia a condensazione con una spesa di € 1.098,00 a cui si devono sommare almeno € 250,00 per manutenzioni e controlli di legge.

Con una pompa di calore aria – acqua e un sistema di distribuzione a pavimento, si otterrebbe un spesa annuale di € 510,00 a cui si devono sommare almeno € 100,00 per manutenzioni, arrivando ad una spesa annuale di € 610,00, inferiore alla spesa dei pannelli ad infrarossi, ma ottenuta con un impianto che costa inizialmente il 40% in più; il tempo di recupero è di 242 anni!

Dati reali dei consumi

Nel dicembre 2012 è stato installato un apparecchio di rilevazione dei consumi del sistema di riscaldamento a pannelli a raggi infrarossi, che monitora 24 ore su 24 la richiesta puntuale di potenza e registra l’energia prelevata complessivamente.
I risultati sono visibili nei grafici sottostanti di potenza ed energia consumata

Evidenza 3 - Schema 2

Evidenza 3 – Schema 2

I dati registrati dal 4 dicembre 2012 fino al 26 marzo 2013 (cosiderando quindi un inverno tutt’altro che mite) mostrano come la potenza richiesta sia variata da un minimo di 0,4 kW ad un massimo di 1,84 kW con una media di 1,03 kW.

Evidenza 3 - Schema 3

Evidenza 3 – Schema 3

L’energia consumata nello stesso periodo è stata di 2763 kWh che porta ad una spesa di € 580,00 considerando 0,21 €/kWh.

Estendendo il consumo a tutti i 6 mesi dell’inverno, si ottiene una potenza consumata di 4434 kWh che porterà un costo di € 931,00.

La cifra è elevata, ma si deve considerare lo scarso grado di isolamento, l’assenza di carichi endogeni e il fatto che il riscaldamento invernale è mantenuto acceso per 6 mesi 24 ore su 24, con 21°C interni e ch e alle spese di energia consumata non si devono aggiungere altre spese di manutenzione e/o controlli di legge.